
“In un tempo in cui troppo spesso si chiede ai cittadini di schierarsi prima ancora di aver compreso davvero la posta in gioco – dichiara il consigliere regionale Leonardo D’Addazio – l’incontro avvenuto nella Sala Consiliare del Comune di Penne venerdì 13 marzo ha avuto il merito di riportare il dibattito sulla riforma della giustizia sul terreno della chiarezza”.
Il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo è stato affrontato come una questione di equilibrio tra poteri, terzietà del giudice e credibilità del sistema giudiziario con una particolarità: il dibattito è stato tradotto in tempo reale in Lingua dei Segni Italiana, una prima nel territorio pescarese per un evento sulla campagna referendaria. I saluti istituzionali sono stati del consigliere regionale Leonardo D’Addazio, promotore dell’incontro, e del Sindaco Gilberto Petrucci; ad introdurre e moderare la serata, Giuseppina D’Angelo, avvocato e consigliere comunale a Pescara.















