
PESCARA. Riccardo l’aveva sentito al telefono pochi minuti prima che ricevesse la chiamata dalla questura. E racconta che gli era parso un po’ più agitato del solito. «A ripensarci adesso forse avrei dovuto dare maggiore importanza a quella telefonata e non lasciarmi prendere dall’abitudine davanti alle cose senza senso che Riccardo diceva. Perché Riccardo era un soggetto psicotico ed era difficile da gestire nonostante tutta la nostra volontà e disponibilità».















