
Remo DI LEONARDO -
Con l'arrivo della primavera, del sole e del bel tempo, la voglia di uscire è davvero tanta. Perché, allora, non programmare una bella gita alla scoperta delle meraviglie dei nostri borghi, paesi e città del nostro Abruzzo per godersi una giornata all'aria aperta con tutta la famiglia?
Nel retro del Palazzo Sirena dalla rotonda sull'arenile un ampio pontile si protende verso il largo. Costruito negli anni ’60, è il luogo ideale per passeggiate romantiche.
“Franchina era la dea dell'Adriatico. Abitava nel profondo del mare, in un palazzo di conchiglie. Passeggiava sul mare, sempre di notte. La luna, col suo riverbero, le additava le vie. Il sole non la vedeva mai.
Quando il sole spuntava, Franchina correva a rinchiudersi nel suo palazzo di conchiglie […] Le bellezze di Franchina poteva godersene, dunque, soltanto la luna. E la luna una volta che, di giorno si incontrò col sole, narrò tutte le meraviglie di Franchina. Diceva il Sole: come farò per vedere Franchina? […]
Si fece notte. Franchina cominciò a passeggiare su e giù e ci trovava tanto gusto che non si accorgeva che stava per farsi giorno […] Spuntò allora il sole che corse a posare sul capo di Franchina una corona di luce, e le getta sulle spalle un manto in tessuto dei suoi raggi […], e dice: “Tu sei la mia sposa. Al mare non ci ritornare! Fermati per sempre in questa spiaggia” […]. Le figlie della terra corsero a vedere Franchina, e rimasero estatiche a tanta ricchezza di luce. E presero stabile dimora attorno a Franchina; e nacque così la città di Franchina, che poi col tempo e per vezzo fu detta Francavilla”.
Tratto da Antonio de Nino, Pallano, 1894in Teodorico Marino, “Francavilla nella storia e nell'arte” Edizione Ferentum, Francavilla al Mare, 1896.
Teodorico Marino (Francavilla al Mare, 1871 Ortona 1951) ha 25 anni quando celebra l'amore per il luogo natio. Nella sua monografia, preziosa memoria storica della città, intreccia cenni storici e tradizioni popolari rendendo omaggio alle parole di coloro che l'hanno amata prima di lui.
La leggenda di Franchina che narra le origini di Francavilla è trattata dall'antropologo e amico Antonio de Nino.


















