
L’arrosticino d’Abruzzo può diventare un presidio? A rispondere in maniera puntuale a questa domanda è Slow Food Abruzzo, alla luce di quanto emerso negli ultimi giorni dopo il successo dell’evento “Arrostiland” del 21 aprile scorso a Torre De’ Passeri.
Tre i requisiti richiesti: il cibo deve essere buono, pulito e giusto. Al momento, dunque, tali criteri fondamentali non vengono rispettati dalle produzioni “industriali” degli arrosticini.
“L’arrosticino attualmente in commercio, così come prodotto, distribuito e consumato oggi, non risponde a nessuno di questi tre principi”, precisa Slow Food.















