

di Geremia Mancini - Vincenzo LUCIANI nacque a Cepagatti (PE), nella frazione Villareia, il 6 febbraio del 1884, da Domenicantonio (ventiquattrenne “contadino” nato a Pianella – figlio di Zopito e Laura Morelli) e da Filomena Di Sano (ventiquattrenne “contadina” nata a Chieti – figlia di Giustino e Francesca Di Ruscio). L’atto di nascita fu registrato dinanzi al Segretario Silvio Marani. I suoi genitori si erano sposati a Cepagatti il 31 dicembre del 1881.
Vincenzo, determinato a cercare un riscatto sociale, decise di tentare il “sogno americano”. All’inizio trovò lavoro nelle miniere. Successivamente fu assunto, come ferroviere, dalla “N.Y.C. & H.R. - Railroad” (all’epoca una delle principali ferrovie americane che collegava la costa orientale con l'interno. Fondata nel 1853).
Il buon guadagno consentiva a Vincenzo di rimandare in Italia diverso denaro per la famiglia. Viveva a Fishkill comune statunitense dello stato di New York nella contea di Dutchess. Poi arrivò purtroppo la tragedia. Il 12 maggio del 1912 Vincenzo, mentre era intento a sistemare delle rotaie, fu travolto dall’imprevisto e non segnalato arrivo di un treno. Morì sul colpo e sul referto medico il Dottor W. J. Haight scrisse: “deceduto per frattura alla spina dorsale”. Colpevolmente nessuno rispose dell’accaduto.















