
di Paride Mariotti

Nei primi mesi del 1823 fu inaugurata la strada provinciale ed il ponte sul saline.. nel mese di ottobre del 1860 scese dalle nostre parti Vittorio Emanuele Il con a seguito le truppe piemontesi e siccome "il ponte sul saline" era malconcio, il Sindaco di Montesilvano si attivo' per la costruzione di due nuovi ponti di legno. Vittorio Emanuele scese una seconda volta col treno il 16 maggio 1863 per l'inaugurazione del tronco ferroviario "Ancona-Pescara".
Nel 1880 Città Sant'Angelo raggiunge i 7485 abitanti, vi sono 743 case rurali oltre le casupole e capanne di creta. Nelle Contrade Fonte di Moro e Ripamara lavorano operai di Cappelle, Collecorvino, Moscufo e Spoltore e nelle Contrade Salino e Marina si adibiscono operai di Silvi e Montesilvano.
La strada"Bisenti-Elice-Citta'Sant'Angelo- Marina" (che passa per Città Sant'Angelo) viene percorsa per raggiungere l'importante Stazione di Montesilvano per esportare prodotti agricoli o ritirare la merce delle Contrade vicine: Marina, Salino, San Martino, Colle di Moro e Moscarola.
Viene esercitata l'industria degli ortaggi in particolar modo a San Martino dai "Coloni di Coppa" dove codesta industria potrebbe assumere proporzioni straordinarie, poiché l'acqua è esuberante in questo luogo.
Centina di vagoni partivano dalla Stazione di Montesilvano carichi d'uva provenienti dalle vigne del barone "Emidio Coppa"a Città Sant'Angelo che impianto' il primo importante vigneto d'Abruzzo.















