
Un’immersione emotiva nelle profondità della propria storia personale, tracciata dalle corde di una chitarra che abbraccia i suoni globali e proietta le radici verso il futuro, dall’Abruzzo all’infinito. “Assamanù è un disco che mi ha dato tanto – dice Setak. Sono felice di portarlo in tour anche quest’anno e di continuare a farmi stupire dalla relazione che hanno le mie canzoni con il tempo che passa.















