
PARIDE MARIOTTI.
Figlio di notabili presenti a Penne già nel XVI secolo, Nicola Giovanni Salconio nacque tra il 1540 ed il 1550. Dal Catasto del 1600 risultava essere proprietario di alcuni terreni,di una casa e tre botteghe nel Rione da Piedi. Uomo dotto e di grande cultura,ebbe funzioni di segretario Vescovile al quale erano stati attribuiti benefici.
Cola Giovanni ricoprì incarichi di rilievo ma soprattutto fu Ambasciatore per le questioni riguardanti la salvaguardia della Chiesa di Penne. Instancabile storico,sul finire del 1500 incominciò il paziente lavoro di trascrizione dei privilegi della Città e della Chiesa di Penne rilasciati dai Pontefici, Imperatori,Re e Regine di Napoli, raccogliendoli in un volume che va sotto il nome di "Codice Salconio". Di questo grande uomo sono in possesso di due lettere scritte al Capitolo di Città Sant'Angelo.
Nella prima del 19 giugno 1602 scriveva: "Ser Giovanni Barbetta è venuto qui (a Penne) per spedire alle Signorie Vostre l'interdetto per conto di certe spese fatte Essendo io servitore delle Signorie Vostre non ho voluto si faccia altra precisione.Per essere cosa da poco,neanche la mando,concedete per amor mio di accomodarlo e poi c'è la rimanda".
L'8 Novembre 1616 a distanza di 14 anni scrive questa seconda lettera: "Per servire le Signorie Vostre come mi hanno comandato,sono andato a trattare con Monsignore Illustrissimo (Tommaso Baldano) la liberazione dei due loro Canonici qui ricevuti(carcerati). Ho messo in considerazione a Monsignore il patimento e l'indisposizione di costoro,senza farsi una Causa legittima.Si è fatto tutto quello che si è potuto per le Signorie Vostre dall'ostentare da questa,al Canonico Ettore Scacchi a nome mio le sarà riferito". In entrambe le missive si denota l'abilità diplomatica che Nicola Giovanni Salconio ha esercitato per lunghissimo tempo.
Non si conosce la data della sua morte che viene attribuita al 1610, ma grazie a questa mia testimonianza abbiamo la certezza che nel 1617 era ancora dedito al suo lavoro in buone condizioni di salute.





















