
Il Consiglio di Stato, accogliendo l’appello delle diverse associazioni animaliste (WWF Italia, LNDC, Animal Protection e LAV), decide che la Regione Abruzzo non può abbattere i 479 cervi. I giudici di secondo grado hanno ribaltato, in questo modo, l’ordinanza del Tar Abruzzo che aveva rigettato il ricorso delle associazioni contrarie all’abbattimento degli animali. Quindi, la palla torna nuovamente nelle mani del Tar che dovrà pronunciarsi, ancora una volta, nel merito, come stabilito nell’ordinanza del Consiglio di Stato.















