
REDAZIONE.
Lutto a Cepagatti per la morte di Mario Morelli, 75enne storico comico e cabarettista detto "Vracalone" che assieme a alerio Basilavecchia detto "Sciarpalato" componeva il noto duo che per anni ha allietato e divertito non solo la comunità di Cepagatti ma tutto il Pescarese e l'Abruzzo sconfinando anche all'estero. Lascia la moglie Marilena, i figli Martina e Maurizia, il genero Paride e il nipote Riccardo. Il ricordo della comunità di Cepagatti sul gruppo social "Cepagatti news":
Oggi la comunità di Cepagatti piange la perdita di un altro tassello fondamentale della sua storia: Mario Morelli. Artista straordinario e uomo profondamente legato al suo paese, Mario era una figura amata e rispettata, non solo per il suo talento comico, ma anche per il suo impegno nelle tradizioni locali. Insieme all’indimenticabile Valerio Basilavecchia, Mario aveva formato un celebre duo comico che ha saputo portare allegria e spensieratezza al pubblico sia in Abruzzo che oltre i confini regionali. Le loro gag e spettacoli avevano conquistato cuori anche in Australia, Svizzera, Belgio e Germania, dimostrando che il loro umorismo e la loro capacità di intrattenere erano universali. Mario era molto più di un artista.
Sempre presente e disponibile a collaborare con entusiasmo nelle iniziative paesane, ha dato il suo contributo inestimabile alle feste patronali, arricchendole con la sua energia e la sua allegria contagiosa. La sua ultima apparizione pubblica risale al Festival della Melodia, tenutosi in piazza Schuman a Cepagatti, dove aveva voluto omaggiare l’amico e collega Valerio Basilavecchia, in un momento toccante e pieno di emozione. Con la scomparsa di Mario Morelli, Cepagatti perde un vero ambasciatore del suo spirito e della sua cultura, ma il ricordo di lui e del suo talento continuerà a vivere nei cuori di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e applaudirlo. Resterà per sempre un esempio di come l’arte possa unire e illuminare la comunità.
Che possa riposare in pace, e che il suo ricordo porti conforto a tutti noi.
(Foto di Wiliam Palusci)

















