
Qualcuno è interessato alla struttura socio-sanitaria del Carmine, l’eterna incompiuta di Penne finita nel 2012 nell’inchiesta della commissione parlamentare sugli sprechi della sanità: è costata 25 miliardi di vecchie lire e contiene persino un teatro con 300 poltrone. Sarebbe un imprenditore campano che da anni opera nel settore ad essere intenzionato a trasformare 7 mila metri quadrati in una residenza sanitaria assistenziale, ovvero ciò che doveva essere e non è mai stato: progettata per 120 posti letto dopo che tramontò l’obiettivo per cui nel 1973 venne pensata, cioè un ospedale psichiatrico. Il Pescarese avrebbe una capienza di 250 posti letto.















