
PARIDE MARIOTTI.
IL 12 Aprile del 1569 il Notaio Speranza de Antonatis così scrive: ..essendo Camerlengo dell'università di Pianella il Magnifico Nardo Antonio Appignano con la presenza dell'abate Don Berardino de Larzaro per ordine del Vescovo di Penne Paolo Odescalchi e del Vice Conte Rubino Vitellorso e del Magnifico Giacomo Todesco luogotenente e agente garante dell'illustrissimo Conte di San Valentino...si è fatto un pubblico bando convocando non solo gli uomini ordinari del Reggimento ma anche in generale ogni uomo di detta Università di Pianella dove sarà avuto da ragionare sul fatto "delle gabelle", quale erano state imposte per essa unità e se erano giuste che si esigevano.
Questo Manoscritto è a mio parere molto importante in quanto elenca i nomi dei capi famiglia degli abitanti di Pianella 455 anni fa quando non esisteva ancora il Catasto Onciario (1740) e si possono notare dei cognomi oggi ancora presenti sul territorio.
ARCHIVIO PRIVATO - PARIDE MARIOTTI























