
di PARIDE MARIOTTI.
Oggi il 21 del mese di Marzo 1807 noi Sindaco, eletti e ripartitori del Comune di Pianella in presenza del Signor Alfonso de Felici controllore provvisorio delle contribuzioni dirette a seguito della legge del 8 Novembre 1806,ci siamo riuniti per formare un quadro indicante il nome e le diverse divisioni del territorio di questo Comune distinguendolo in sezioni,sia in città che in campagna.
La prima sezione è quella "della Città"
La seconda sezione "di Pisciana"
La terza sezione "di San Martino"
La quarta sezione"del Pagliarone"
La quinta sezione " fonte della Noce"
La sesta sezione "Vicenne"
L'ottava sezione " Vicinazzo"
La nonna sezione "Collalto"
La prima sezione (della Città) è nella parte del nostro Comune che confina a levante (est) con la strada adiacente la proprietà di Franco di Minco,Vincenzo Damiani ad enfiteusi del notaio Giovan Antonio Pignatari sino all'ultima Croce.Dalla strada Regia sale per la strada vicinale adiacente le proprietà di Bonifacio Chiatieri e di Biase Monti e termina con la strada pubblica che conduce a Moscufo.A settentrione (nord) confina con il signor barone Vincenzo de Felici sopra il territorio detto "la Piattella" del Signor Pasquale Pallantani,si procede per la strada del Pagliarone intersecando la strada che va alla fonte detto " di fontannoli".Prosegue per lo stradone delle vigne del Carmine a confine con il signor Giovanni Felice Taddei per terminare alla strada che sotto la Chiesa di San Michele Arcangelo conduce a Loreto.Ad occidente(ovest) confina con la strada pubblica detta " Delli Cannavali"che va a terminare nella vallata di San Nicola.A mezzogiorno (sud) confina con la fratta che divide il terreno di Giovan Felice Taddei e quello degli eredi di Silvestro Chiarieri,prende la strada del Cavone per giungere alla fonte"detta dell'ortolano"segue la strada per andare alla casetta di Nicola Mariotti.Da li seguendo la strada di San Rocco prende la vicinale sul terreno del Barone Berardino Tedeschi, di Giovanni Pierdomenico e del terreno dei padri Domenicani,si interseca con la strada pubblica che conduce a Chieti adiacente il terreno fel Signor Martirani
La seconda sezione nominata "della Pasciana" è quella parte che confina ad est con il "trattato" Delli Cavaticchi e della Caprara,a nord con la strada pubblica che fa Pianella va a Caprara a ovest con la sezione centrale,a sud con la strada pubblica che costeggia le "coste Pavese" per terminare a Cavaticchi.
La terza sezione è quella di "San Martino" che confina ad est con il trattaio della Caprara seguendo "il fosso Rio" fino al ponte di Moscufo,a nord con la strada pubblica che al lato sinistro di Santa Lucia conduce al detto ponte di Moscufo. Ad ovest confina con la prima sezione e a sud coon la seconda sezione (Pasciana).
La quarta sezione nominata del Pagliarone è quella parte che confina ad est con la terza sezione (San.Martino) a nord con il ponte di Moscufo passando per i terreni del Signor Domenicantonio Sabucchi proseguendo la strada che termina a fiume Tavo. Ad ovest con la strada pubblica che dalla Chiesa di San Michele Arcangelo passa per i terreni di San Desiderio e va a terminare al fiume Tavo, mentre a sud con la prima sezione.
La quinta sezione è quella di "San Desiderio" e confina ad est con la quarta (Pagliarone), a nord con il fiume Tavo,ad ovest con la strada pubblica che dal Tavo passa per San Desiderio e da casa al fosso Rio sale verso il crocevia per arrivare fino a San Nicola. A Sud confina con la prima sezione.
La sesta sezione nominata "Fonte della Noce" è quella che confina ad est con la prima sezione e a nord con la quinta (San Desiderio),ad ovest confina col fiume Tavo,prende "il fosso del Cordano" e dalla Torre del poggio segue verso il fiume Nora. A sud la strada pubblica che passa per i terreni del Monte de caro della tenenza Badiale e va a terminare al fiume Nora.
La settima sezione è quella di "Vicenne"che confina ad est con la prima sezione,a nord con la sesta e ad ovest col fiume Nora.A sud con la strada pubblica che "dal Mulino" conduce ai terreni del beneficio di San Giacomo Apostolo padronato di questa Città,imbocca per il fosso dai confini dei beni del Barone signor Vincenzo de Felici ad enfiteusi di Don Donato Filippone per terminare con la strada pubblica.
L'ottavo sezione nominata "Vicinazzo"è quella parte del territorio che confina ad est con la strada pubblica che da sotto San Ippolito conduce alla fonte, sale per San Giuliano e prende la direzione verso Chieti.A nord con la prima sezione,ad ovest con la settima (Vicenne) e a sud passa per il fosso del lupo ed arriva "al casino" che fu del De Grandis che oggi è del signor Biagio de Octavis.
La nona sezione nominata "Collalto" confina ad est con la seconda sezione, a nord con la prima a ovest con l'ottava (Vicinazzo) e a sud dal fosso del casino del Signor Biagio de Octavis prende la strada del tratturo di Villanova e termina con il trattaio dello Cavaticchi.
La presente dichiarazione sarà conservata presso la Cancelleria dell'unità per essere comunicata ai proprietari ed abitanti della medesima affinché ognuno possa allegare cagione d'ignoranza,ed una copia del presente resterà presso il "Controllore"
Vincenzo Todesco Sindaco
Francesco Martirani curatore
Alfonso de Felici Controllore
ARCHIVIO PRIVATO - PARIDE MARIOTTI


















