
La Praga di Marianacci – ebbe a scrivere il grande critico Giorgio Bàrberi Squarotti quando nel 1990 apparve, per Tracce, la prima edizione di Cronachette praghesi, poesie nate dall’esperienza boema dei primi anni Ottanta dell’autore – è quella in cui il sogno e il mistero sono, in un intreccio inestricabile, quelli della tradizione antica della città, e quelli dell’oppressione poliziesca, della minaccia nascosta ma sempre presente, quasi palpabile nelle stesse angosce private, dell’anima.















