
GEREMIA MANCINI.
Giuseppe Toscano nacque a Città Sant’Angelo (1864) da Domenico e Giulia. Sposò nel 1885 una ragazza, dal probabile nome di Barbara Cappelletti, di Cappelle sul Tavo. I due andarono a vivere a Cappelle sul Tavo dove Giuseppe lavorò, come contadino, sui terreni del Barone De Landerset. Dal matrimonio nacquero in Italia due figli: Domenico e Giovina. Nel 1892, dopo la nascita del secondo figlio, Giuseppe tentò di rincorrere, come tanti altri, il “sogno americano”.
All’inizio lavorò nelle dure miniere della Pennsylvania. Poi nel 1904 , grazie a un cognato, trovò lavoro ad Altoona, sempre in Pennsylvania, ma nelle ferrovie. Gli sembrò di aver coronato il sogno. Finalmente fuori dall’inferno della miniera, con un lavoro più dignitoso e con guadagni migliori. Ma la attendeva, purtroppo, la tragedia. Il 16 giugno del 1906, nel territorio della cittadina di Logan in Pennsylvania, si verificò un incidente ferroviario e lui ne rimase ucciso. A riconoscere il cadavere fu Camillo Cappelletti probabilmente suo cognato. Finiva così, tragicamente, il “sogno americano” di Giuseppe Toscano. Oggi torna, anche se solo nella memoria, nel suo Abruzzo.
Foto di copertina: (Internet) un incidente ferroviario.















