
ELSO SIMONE SERPENTINI.
Giovedì 3 ottobre 1861 il Sindaco di Castelli Francesco Mattucci scriveva al Governatore che il brigantaggio continuava a farsi sentire, soprattutto nel bosco comunale. Quella stessa mattina cinque malviventi armati avevano chiesto ad un pastorello il numero dei soldati che si trovavano di stanza in paese. Tornando dall'aquilano, il mulattiere Barlaam di Paolo sul Monte Siella era stato assalito da trenta briganti e spoliato di tutto. La notte scorsa altri venti briganti avevano assalito il mulino della famiglia De Prophetis, a Villa Palombara, avevano chiesto del denaro e minacciato d'incendio tanto il mulino che le altre proprietà.
Il luogotenente che comandava il distaccamento dei soldati italiani di stanza a Castelli non trascurava di fare delle perlustrazioni e si sperava che, mercé la solerzia della truppa, "le orde infami" fossero "totalmente distrutte".
















