
La natura come maestra, laboratorio e fonte d’ispirazione. È quanto emerge con forza dalla mostra La Scuola di Barbizon: le radici dell’Impressionismo, inaugurata oggi al Museo dell’Ottocento Fondazione Di Persio- Pallotta (v.le G. d’Annunzio, 128 – Pescara) e visitabile fino al 9 gennaio 2027. L’esposizione intende far riscoprire il ruolo del movimento artistico francese, inaugurato da un gruppo di pittori che, a partire dagli anni Trenta dell’Ottocento, si dedicarono a dipingere la natura ‘dal vero’ nella foresta di Fontainebleau, nei pressi di Parigi, anticipando la sensibilità e le soluzioni tecniche che saranno centrali nella successiva ricerca impressionista.















