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60 anni fa veniva soppressa la ferrovia Pescara – Penne con la stazione di Pianella nel territorio di Loreto

REDAZIONE CULTURA.

I primi progetti relativi ad una ferrovia tra Penne e Montesilvano, a scartamento ridotto e con trazione a vapore, risalgono alla fine dell'Ottocento, secondo uno studio progettuale dell'ingegnere capo della Provincia di Teramo Gaetano Crugnola (1882) ma nessuno di essi venne mai a concretizzarsi. Nel 1907 fu approntato un nuovo progetto a scartamento normale che venne approvato con esercizio a trazione elettrica sulla fine del 1912 ma lo scoppio della prima guerra mondiale ne bloccò la realizzazione. La ferrovia Pescara-Montesilvano-Penne venne così costruita nella seconda metà degli anni venti in seguito alla concessione rilasciata alla Società Ferrovie Elettriche Abruzzesi. L'infrastruttura venne inaugurata il 22 settembre del 1929 dal regime fascista.

Giacomo Acerbo in persona, loretese di nascita,  all’epoca ministro delle politiche agricole, ebbe l’onore di inaugurare la tratta ferroviaria, che era composto da 18 stazioni:  Penne, Casale, Loreto – Collatuccio, C.da Galliano, Pianella, Collecorvino, Renzetti, Moscufo, Valle Molino, Valloreo, Cappelle, Villa Carmine, Montesilvano Colle, Montesilvano Spiaggia, Santa Filomena, Pescara Centrale  e Pescara Porto.

La stazione di Pianella, a servizio del comune di Loreto Aprutino, era dotata di un fabbricato viaggiatori, un magazzino merci che stava adiacente al fabbricato, due binari per il transito dei treni e un binario tronco per i merci. Nel 1943, Giovanni Pietrangelo di Pianella, detto Giuhanne de Capichiuve, dietro incarico di Don Everino Conti, Parroco della Parrocchia di S. Salvatore, dopo oltre due secoli (1568-1809) andò a ricevere i primi Carmelitani presso la stazione di Pianella distante circa 6 Km. dal paese.

Al 2019 rimane solo il fabbricato adibito a sede provvisoria del municipio, i binari sono stati smantellati mentre il magazzino merci venne demolito alla fine degli anni settanta.

Il “trenino”, come veniva chiamato abitualmente, fu in attività per ben 34 anni, con interruzioni di servizio solamente nel periodo della seconda guerra mondiale a causa di bombardamenti ripetuti che danneggiarono gran parte dei binari. In particolare si ricorda il bombardamento al convoglio, nel 1943, ad opera dell’esercito inglese, che colpì il mezzo  prima dell’ingresso della galleria “Collatuccio” a Loreto. Tale bombardamento causò la morte del Capotreno e di molti passeggeri a bordo.

Negli anni ’50 la F.E.A, iniziò ad avere seri squilibi di bilancio. L’avvento della motorizzazione di massa avvenuto negli anni ’60 segnò la fine del “Trenino”.

SITOGRAFIA:

https://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_di_Loreto_Aprutino

https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Pescara-Penne

FONDAZIONE PESCARABRUZZO, 1963 2013 nuovo viaggio “Trenino” del Pescara-Penne Mostra documentale e di diorami ferromodellistici maggio/giugno 2013.

FOTO DI COPERTINA: Stazione di Pianella. (Foto ed archivio Sestili).

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