
di Diego TROIANO
PIANELLA. Un passo avanti negli studi è stato fatto con il recupero di tre importanti documenti nei quali si attesta che nella seconda metà del '600 il palazzo confinante proprio con la chiesa di San Leonardo, la strada e le mura del paese; era l'abitazione di Giovanni Brancadoro, avuto come dote di sua moglie Teresa de Berardinis, figlia di Tommaso e Finisia Buccieri.
Questi furono i nonni di Anna Maria Brancadoro, moglie di Carlo de Felici con la quale questo ramo dei Brancadoro si estinse nei de Felici. Solo agli inizi del '700 la famiglia Brancadoro spostò la propria residenza nel palazzo di Margherita d'Austria o Farnese in piazza San Salvatore, probabilmente in occasione del matrimonio di Anna Maria con Carlo de Felici; e solo a questo punto il palazzo attaccato alla chiesa di San Leonardo fu venduto ai Martirani.
Nel 1669 il Palazzo della Cultura dove abitava Giovanni Brancadoro viene descritto della consistenza di 6 vani, "cum portico, cortile e cisterna per l'acqua". Il portico era probabilmente riferito alla bella doppia gradinata ancora in parte esistente.
Concludo dicendo che il palazzo nei documenti, negli anni centrali del '600 era di proprietà di Tommaso de Berardinis della città dell'Aquila abitante ed ammogliato a Pianella con la signora Finisia Buccieri.
Da buon aquilano, Tommaso fece erigere all'interno della vicina chiesa parrocchiale di San Leonardo, la cappella di San Bernardino.















