
Remo DI LEONARDO
Per la prima volta, ieri 16 luglio 2025, dopo tanti anni di attività bandistica amatoriale, ho avuto modo di suonare a Cugnoli in provincia di Pescara alla festa della Madonna del Carmelo. Un evento religioso e culturale molto sentito. La festa, come da programma, è stato ricco di eventi religiosi, processioni e momenti di festa più ampi, come sagre e spettacoli.
La festa della Madonna del Carmelo a Cugnoli è stata un'occasione per la comunità di unirsi nella fede e nella tradizione, celebrando la figura della Beata Vergine Maria e rafforzando i legami sociali.
Brevi notizie storiche di Cugnoli.
La notizia più antica riguardante Cugnoli risale al 1111, quando i signori del castello, i fratelli Oderisio e Pagano, sono presenti ad una convenzione tenutasi in questo anno nell'Isola della Pescara presso l'abbazia di San Clemente a Casauria per ridisegnare il nuovo assetto geo-politico dell'area, successivo alla conquista normanna]; nel 1173 furono censite 36 famiglie del luogo; il paese fornì a re Guglielmo II il Normanno tre militari e sei serventi. Successivamente passò come feudo a Bartolomeo Chiusano.
Testimonianze del suo passato provengono dall'antico castello, del quale resta solo la parte anteriore. Fino a pochi anni fa si ripeteva l'antica usanza di apporre una crocetta di cera sull'architrave residuata alla porta d'ingresso del castello, come buon auspicio per la salvaguardia dello stesso castello, nel quale si identificava la buona sorte del paese intero.
La chiesa della Madonna del Carmine, costruita intorno al 1780, sorge in contrada Mariano, accanto al cimitero di Cugnoli. La facciata presenta un portico d'ingresso ampio e a doppia altezza, caratterizzato da due arcate sovrapposte, inquadrate da alte lesene, che sostengono un timpano semicircolare di chiusura. Alle sue spalle svetta l'imponente volume ottagonale dell'aula e lateralmente sono posti due volumi più bassi, adibiti a locali parrocchiali.
Molto importante anche la chiesa di Santo Stefano, del XIII secolo, rifatta nel Seicento. Il pulpito fu fatto costruire dall'abate Rainaldus ed affidato al «magister» Nicodemus da Guardiagrele, lo stesso autore dell'ambone di Moscufo. Nella prima cappella si trova un gruppo ligneo dorato e policromo dell'Annunciazione, formato dalla Vergine e dall'Arcangelo Gabriele.
Cugnoli è anche la patria di Domenico Tinozzi (Cugnoli 27 settembre 1858 – Cugnoli, 21 ottobre 1953) politico umanista.
Nacque da Francesco Paolo ed Elisabetta De Pasquale. Si laureò in medicina a Napoli ed intraprese inizialmente la carriera universitaria, rientrando poco dopo nel paese natale per necessità famigliari. Qui esercitò la professione di medico condotto; sposò Maria Volpe dalla quale ebbe una figlia, Aurora.
Dal 1927 al 1934, fu il primo presidente della appena costituita provincia di Pescara; in questo ruolo si adoperò, tra l'altro, per l'acquisto della grande tela di Francesco Paolo Michetti La Figlia di Jorio, allora di proprietà di una istituzione tedesca. Promosse inoltre la fondazione della Biblioteca provinciale Gabriele D'Annunzio a Pescara. A Cugnoli lo storico palazzo Tinozzi è Municipio e sede museale
Gli è intitolata una scuola media a Pescara (D.Tinozzi).






















