
REDAZIONE - Si è svolto ieri sera, venerdì 21 marzo alle ore 21, l'appuntamento sul palco del teatro Circus del concerto "Assamanù Tour" di Setak, primo abruzzese di sempre a vincere una Targa Tenco.
“Assamanù è un disco che mi ha dato tanto – dice Setak. Sono felice di portarlo in tour anche quest’anno e di continuare a farmi stupire dalla relazione che hanno le mie canzoni con il tempo che passa.
Lo dico sempre, Pescara è la mia prima finestra sul mondo e sono particolarmente emozionato quando si tratta di suonare in questa città a cui sono profondamente legato emotivamente. Inoltre, per me il Circus rappresenta il primo cinema della mia vita e credo lo sia per tutti i Pennesi della mia generazione"
Come per il nome d’arte, a dare il titolo all’album c’è un’altra parola abruzzese, "Assamanù", che significa "in questa maniera": una dichiarazione di identità, un atto liberatorio che rivendica la scommessa che l’artista ha saputo vincere lungo la sua trilogia discografica, mettendo al centro l’anima più sentimentale del dialetto per “dire cose normali condivisibili da tutte le persone del mondo”.
Con Setak, sono saliti sul palco Nazareno Pomponi alle tastiere, Fabrizio Cesare al basso, Alessandro Chimienti alla chitarra e Emanuele Colandrea, batteria e percussioni. Opening: Marco Scipione.
Ancora una volta la produzione è di Fabrizio Cesare: un vero e proprio sodalizio artistico iniziato anni fa nella propria terra d’origine.




















