
di Stefano Ferri.
Da cittadino e attento osservatore della nostra realtà e dei comuni limitrofi, sento il dovere di accendere i riflettori su un fenomeno preoccupante che si sta consumando nel silenzio generale. Nel territorio di Pianella assistiamo a una presenza sempre più diffusa di situazioni riconducibili a gravi forme di dipendenza. In particolare, sono l’alcolismo e il gioco d’azzardo patologico a mostrare una preoccupante preponderanza rispetto al consumo di sostanze stupefacenti, logorando silenziosamente il tessuto sociale.
Non è mio compito, né possiedo le competenze tecniche per farlo, analizzare le cause profonde di queste problematiche. Ritengo però doveroso e urgente richiamare l’attenzione delle istituzioni, dei servizi sociali e sanitari competenti, affinché si attivino per individuare tempestivamente le situazioni di maggiore fragilità, mettendo in campo adeguati interventi di prevenzione, assistenza e sostegno.
A spingermi a questa segnalazione pubblica è stata la profonda commozione nel constatare una dolorosa realtà: persone che per anni hanno condotto una vita serena, dignitosa e laboriosa, si sono ritrovate, nel giro di pochissimo tempo, a perdere gran parte di tutto ciò che avevano costruito con sacrifici nel corso dell'intera esistenza.
Sostenere chi, per svariati motivi, si ritrova isolato o ai margini della nostra comunità non è solo un atto di generosità, ma un preciso dovere civico e morale. Purtroppo, la sofferenza interiore e la mancanza di una rete di salvataggio stanno spingendo troppe persone verso una deriva personale che rischia di non lasciare spazio a un felice epilogo.
Per arginare questo fenomeno ormai dilagante, l’intervento delle istituzioni e di esperti qualificati non è più rimandabile. Serve un aiuto graduale, strutturato e soprattutto efficace, capace di restituire speranza e dignità a chi oggi si sente invisibile. La salute della nostra comunità dipende dalla capacità di non lasciare indietro nessuno.















