
In questo numero: Omaggio alla Pittrice Mira Cancelli Falasca straordinaria pittrice, poetessa, scrittrice e docente abruzzese deceduta nel 2018.
Dal Catalogo della 2^ Festa della Campagna " La Trebbiatura 18-19 Luglio 1998 a cura dell’Associazione Culturale e di Volontariato ambientee/è vita di Pianella.
Il testo, scritto dalla Pittrice Mira Cancelli Falasca, offre uno spaccato nostalgico della figura della donna rurale a Pianella, celebrata come pilastro affettivo, gestuale e custode delle tradizioni contadine. La narrazione evoca i simboli della vita domestica di un tempo, dai tegami in rame lucidati alla panificazione casalinga, radicata in una profonda e saggia filosofia di vita legata alla fede.
Mira Cancelli Falasca
La donna nella vita significato sempre calore e rifugio.
Non si può concepire un'esistenza senza risalire al suo grembo, nido d'amore di ogni essere.
Il bimbo si attacca sin dalla nascita al sapore del seno materno.
La donna sposa, madre, nonna torna prepotente alla mente in momenti di necessità spirituale e anche materiale. Lì dove, ancora i valori di un'assistenza sono improntati al rispetto, è angelo tutelare della casa.
Nelle nostre campagne resta ancora vivo il sentimento di venerazione verso la donna dedita alla famiglia, all'allevamento dei figli e alla conduzione della casa con coraggio e perseveranza.
Ella, con tanta abnegazione e volontà collabora ancora la coltivazione dei campi, lavoro faticoso e massacrante.
A lei si deve il tramandare delle usanze dei riti tipici del mondo contadino. Entrando in queste case rurali un tempo, si avvertiva, al primo sguardo, le capacità della padrona di casa: il calore di mattoni del pavimento ramazzati e lavati con forza, lo splendore dei tegami di rame appese alle pareti della cucina e la "conca e luranire” lucidati con la cenere del focolare.
Eri avvolto dal profumo del pane appena sfornato, “ammassato” col “zinale sciotte” perché l'igiene era alla base della buona conduzione della fattoria. Ogni donna contadina aveva la formula teologicamente sopra e precisa sulla provvidenza di Dio
Ella insieme all'uomo, viveva di questa bella fede ingenua e saggia che permetteva alla famiglia di passare con Serena Fortezza la propria esistenza improntata al coraggio e alla fiducia in Dio.
Come vorremmo che la nostra società riscoprisse questi valori che costituivano vanto delle nostre contadine ricche della fertilità dei loro campi ma soprattutto della loro grande filosofia di vita!
















